SOMEWHERE STORY

L’idea su cui si basa questa storia mi è venuta mentre tornavo a casa mia e ascoltavo la canzone Somewhere nel lettore…(la canzone l’ ho scaricata dal sito di Andre…) la scena era esattamente quella che ho descritto, senza ovviamente apparizione di Xellos, è stata ValeMukka  ad incitarmi a mettere giù l’idea che mi era venuta quella sera…Nella storia ci sono io, semplicemente perché non ho partorito nessun’altra idea migliore x far sentire la canzone a Xellos…

 Federica  tornava da Salerno, era ancora nei pressi delle scuole medie, e aveva tanta strada da fare, ma col suo fido lettore nelle orecchie ,era sicura che il tragitto sarebbe passato in fretta.

Aveva appena sceso il gradino a ritmo di musica quando accanto a lei si materializzò una figura vestita strana, con un bastone in mano…assorta com’era nella musica e nel guardare a terra, la ragazza manco se ne era accorta! La figura misteriosa le volò accanto per un’pò…poi vedendo che la ragazza non si girava…con la mano guantata le fece Toc toc  sulla spalla.

La ragazza si voltò e rimase con la bocca aperta
-Sapevo che ti avrei fatto quest’effetto^_^

-I-i-i-io so chi sei!

-Si, lo so che tu sai chi sono…

-Ma io credevo che tu non esistessi…

Federica iniziò a toccare la strana figura prima sulle braccia, poi le spalle…poi gli tirò i capelli!^_^”

-AHIAAAA Ma sei impazzita?

-Xellos!!! Ma allora sei davvero reale?

In quel momento un passante si avvicinò a Federica.

-Ragazzina, ma con chi stai parlando??

Federica guardò il signore, poi volse lo sguardo verso Xellos che le fece ciao ciao con la manina…poi si volse di nuovo al signore e con un GRANDE gocciolone gli disse:

-Mi scusi, forse ho urlato, ho la musica nelle orecchie, e non sentivo che stavo provando le battute per la recita a voce alta!

Il signore annuì e se ne andò per la sua strada…

-Devo presumere dalla figuraccia, che ti vedo solo io…no?

-Esatto! Disse il demone con un’espressione da ebete in faccia.

- D’accordo, allora prima che chiami la neuro e mi denunci da sola per pazzia e sclero aggravati…dimmi come fai ad essere qui, perché sei qui, e che vuoi in realtà!

Il Demone si mise una mano dietro la testa, portò l’altra avanti e agitando il palmo aperto a destra e sinistra disse:

-Ok Ok, ma stai calma! In realtà sono qui per conto di Rina, sta facendo un sondaggio, e ci h mandati in giro a fare domande ai fan di Slayers…

-?_?(ßfaccia di fede)

-Ehm…mi ha minacciato col Giga Slave….

-Ah, ora si….avanti spara quali sono le domande?

Il mazoku, cacciò da dietro al mantello una cartelletta da presentatore e una penna, Federica abbassò la voce del lettore cd, ma sentendo a quale canzone era arrivato il cd, cambiò idea e mise pausa.

-Ehm allora…la signorina Inverse nella prima domanda, vuole sapere quali episodi ti sono piaciuti di più e perché?

-Sicuramente gli ultimi tre di Slayers Next!

- Ma non la mediaset non li aveva accorparti in un unico minestrone incomprensibile?

-Si, ma ho le puntate in giapponese con i sottotitoli in inglese^_^ !!

-Ah! E perché ti piacciono?

-^_^ perché Rina e Gourry si baciano…CHE DOMANDA STUPIDA!

Xellos con un gocciolone abnorme in fronte disse:

-Ok…quindi le altre domande è inutile che te le faccio!

-Perchè? e perché Rina ha voluto sapere questo?

-Vedi, si è messa internet da poco…e girando sui siti di Slayers, ne ha viste di tutti i colori…e ha deciso di andare in giro per il mondo a vedere se davvero i fan pensano che possa davvero esistere una relazione tra lei e Zelgadis, o tra Silpheel e Gourry…etc.etc.

-Capisco…cioè…capisco…diciamo che sto iniziando a dubitare della mia sanità mentale!

-Beh…fatti tuoi! Ora io devo and..

-Aspetta! Puoi prestarmi due minuti del tuo tempo?

-EH?

-Ti devo far sentire una cosa…tieni

La ragazza porse una cuffia al demone..

-Ehm…cos’è??

-Infilala nell’orecchio…tu parli tutte le lingue giusto?

-Si…almeno, tutte quelle in cui sono stato doppiato ^_^

-Bene, è in inglese…ascolta bene, e poi promettimi che non fuggi via…seriamente Xellos ,io mi sto fidando…promettimi che non scapperai via, devi sentirla tutta e ascoltare ciò che ti dirò dopo!

Il Demone, che sorrideva come un’idiota non capiva perché la ragazza si era fatta così seria

-Ok disse!

-Ricorda Xellos, una promessa è una promessa!

-Anche se sono un makozu le promesse le mantengo…

-Lo spero x te…

La ragazza così dicendo spinse il pulsante play del lettore e subito nelle cuffie si sentì una dolce e malinconica canzone…La ragazza si voltò verso il demone, e vide che iniziò a tremare.

Appena sentì la voce che accompagnava la musica i suoi occhi si aprirono, la sua mano stava per togliersi la cuffia ma Federica lo fermò e disse:

-So che fa male, ma cerca di resistere!

Il demone voltò di scatto la faccia verso di lei rivolgendole degli occhi pieni di rabbia…la ragazza tremò dallo spavento, non resse lo sguardo, chiuse gli occhi e voltò la faccia, ma la morsa della sua mano attorno al braccio del demone non si allentò…in quel momento, ebbe davvero paura, e iniziò a pentirsi della sua stupida idea…infondo, non sapeva con certezza se lui poteva farle del male o meno…poi nel suo cuore sentì che era la cosa giusta da fare…aprì gli occhi e si voltò verso il demone, che era ancora girato verso di lei, ma aveva socchiuso gli occhi. Federica non sapendo bene cosa dire aprì la bocca e quello che le uscì fu:

-Fidati di me…ascolta le parole!

La voce del mazoku tremò quando disse:

-Le sto ascoltando.

Quando la canzone fu finita Federica tirò via la cuffia dall’orecchio di Xellos e spense il lettore cd.

-Perché mi hai fatto sentire questa cosa?

Le disse sempre guardandola con gli occhi socchiusi.

-Non chiedermi il perché…sapevo solo che dovevo farlo…sentivo che era giusto…mi spiace se ti ho fatto del male…

-No, no…il dolore che ho sentito è sempre stato dentro di me…

Il demone chinò il capo e apri gli occhi…

-Tu lo hai solo fatto uscire fuori…

-Xellos, chiudi quegli occhi…sono troppo belli per lasciare che solo il pavimento li guardi…inoltre c’è una persona che credo stia aspettando un tuo sguardo da tanto tempo…

Il demone guardò di nuovo Federica, ma questa volta non c’era rabbia, anzi…quella era proprio riconoscenza! Poi le fece l’occhiolino e sparì…

Federica facendo spallucce disse ad alta voce:

-SONO PAZZA…

Si rimise il lettore nelle orecchie, e continuò per la sua strada…

 

 

 

Intanto, in un’altra dimensione, in un negozio di porcellane, una ragazza con dei lunghi capelli biondi stava sistemando un grosso vaso su uno scaffale, quando dietro di lei si materializzò all’improvviso il mazoku… la ragazza bionda si girò e si trovo praticamente faccia a faccia con uno Xellos che la guardava dritta negli occhi…Philia sentì un brivido lungo la schiena…non aveva mai visto gli occhi di Xellos con quella espressione, ma prima che potesse pronunciare qualsiasi parola il demone la strinse a se e posò le sue labbra su quelle della ragazza.

Philia  stava cercando di alzarsi la gonna e per non perdere l’equilibrio si strinse + forte a lui….

SBONG

-XELLOSSSS MA CHE DIAVOLO TI SALTA IN MENTE…TI SEI RIMBECCILITO PER CASOOOO??IO TI AMM…IO TI AM…

Philia rimase con le braccia e la mazza chiodata sospese, il demone nonostante la mazzata, la stava ancora fissando con i suoi occhi profondi…il drago dorato si rese improvvisamente conto che non poteva fare a meno di guardarli, quegli occhi….era diventata come paralizzata non riusciva a muoversi, ne tanto meno a parlare…poi tutto ad un tratto la forza che le paralizzava il copro venne meno, e Philia gettò le braccia attorno al collo del mazoku, e iniziò a baciarlo con frenesia…ma questa volta fu lui ad interrompere il bacio:

-No Philia aspetta…

Il drago guardò Xellos con timore…timore di aver sbagliato, timore che lui si tirasse indietro sul più bello, o che semplicemente richiudesse i suoi meravigliosi. Il demone si divincolò dall’abbraccio, prese la mazza chiodata della ragazza e la gettò dietro di se, colpendo e distruggendo in pieno 3 vasi del negozio…

GOCCIOLONE

-Mi stavi bucando la schiena con quella ferraglia. disse il demone sorridendo, poi prese il viso del drago tra sue mani e la baciò di nuovo. Poi Philia felice si lasciò abbracciare.

Xellos le sussurrò all’orecchio:

- Non sono sicuro di poterti aiutare a vedere la luce Philia, ma di sicuro non ti lascerò andare…

Gli occhi della ragazza brillarono:

-La mia canzone? Ma come..??

-Un’amica…mi ha costretto a sentirla e ad aprire gli occhi…

-Rina?

-No, una fan del cartone animato italiana!

Philia sorrise, il Mazoku le accarezzò la guancia e poi la strinse forte per teletrasportarla al piano di sopra in camera da letto.

 

 

 

                                  FINE

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