Sezione Psicologia. 

Dal Diario di Lavoro della Dott.sa Andreina Smirellova, esperta in terapie di coppia e riabilitazioni di serial killer.

Oggi all’ospedale psichiatrico ho fatto visita a una mi collega, Vale McMukka. Non ci sta più con la testa, poveretta: blaterava in continuazione di un drago che era entrato nel suo studio inseguendo un tizio. Dal suo diario di lavoro ho capito che si è fatta suggestionare dalle ossessioni di una cliente e del suo convivente. Un atteggiamento ben poco professionale per una laureata CON LODE. Io per esempio ho AVUTO SOLO 110 e non mi è mai successo. Ma per fortuna ci sono io, mi prenderò cura IO dei suoi clienti( che si limitano a quella coppia di strambi che l’hanno fatta ammattire) durante la sua cura , che penso durerà qualche mese (o qualche anno, spero)
Nota Negativa: Mi dispiace che la mente di quell’anima di Dio si sia rovinata così.
Nota Positiva: RUBERO’ TUTTI I CLIENTI A QUELLA STRONZA WAHAHAHA

Giorno primo

I due famosi clienti della mia inefficiente collega sono venuti nel mio studio. Sembrano più tranquilli di quanto immaginavo dagli appunti di Mc Mukka (evidentemente la sua nevrosi latente la portava ad esagerare le cose). Si sono solo limitati a lanciarsi palline di carta imbevute di saliva per tutto il tempo e, quando ho offerto loro dei bignè, se li sono spiaccicati l’uno sulla faccia dell’altro. E’ evidente che il loro bambino interiore è troppo sviluppato ed è per questo che non riescono a rapportarsi tra di loro come adulti. In più ho scoperto (cosa che quella psicologa inetta non aveva notato) che lui, Xelloss, ha un marcato complesso di Edipo (infatti mi ha detto che fin dalla nascita ha avuto rapporti sessuali con la madre) mentre lei, Philia, soffre della sindrome di Biancaneve,cioè crede che tutti siano nani al suo confronto (sostiene che la sua vera forma è alta quanto un palazzo).
Nota Negativa: un po’ mi dispiace rubare i clienti alla povera Vale, in fondo siamo state compagne di stanza al campus universitario, e poi questi due, che richiederanno anni di terapia, sono una miniera d’oro!
Nota Positiva: Scherzavo, NON ME NE IMPORTA NULLA!!! WAHAHAHAAH

Giorno secondo

Dopo solo un giorno di terapia c’è stata un’enorme svolta nel loro comportamento: Xelloss è entrato nel mio studio dicendo che Philia non poteva venire perché lui l’aveva ammanettata al letto. Il fatto che voglia soddisfare le sue fantasie sadomaso su Philia è indice di appetito sessuale nei confronti di lei. Inoltre, dopo qualche minuto che parlavamo, la sua convivente è entrata sparata portandosi appresso la testiera del letto, e ha incominciato a rivolgergli una miriade di parole dolci e smielate. Lui si è sentito male ed è svenuto (forse perché era commosso e turbato dalle dichiarazioni d’amore della ragazza)e lei lo ha trascinato fuori per un piede. Devo ancora capire il significato dello sguardo sadico sul suo volto.
Nota Positiva: i due sembrano già capirsi di più
Nota Negativa: Non vorrei che guarissero troppo presto, mi servono i soldi per pagare le rate della macchina…

Giorno terzo

Ho provato a fare un test ai miei due strani clienti. Ho dato a ciascuno di loro un foglio e delle matite, chiedendogli di fare l’uno il ritratto dell’altro. La prima a consegnarmi il disegno è stata Philia: la ragazza ha disegnato una specie di crema marrone, che credo sia gelato al cioccolato, con una mosca che ci volteggiava sopra. E’ un fatto molto positivo: palesemente la mosca rappresenta lei, che vuole assaggiare lui, il gelato al cioccolato, simbolo di tenerezza e passione. Invece Xelloss ha fatto un bellissimo (anche se un po’ inquietante) disegno di un drago ,sgozzato e messo su una pira funeraria, che ardeva tra le fiamme. Visto che Philia si identifica di solito come un drago, questo disegno può essere interpretato come il desiderio che Philia, come l’araba fenice, muoia e risorga dalle sue ceneri per lui. Ho poi mostrato a ciascuno il ritratto fatto dall’altro. La reazione di lui è stata una smorfia di disgusto e una tempia pulsante (quel ragazzo è impossibile, non riesce ad accettare l’affetto che Philia prova per lei!) mentre la reazione di lei mi ha sorpreso: ha detto “TE LE DO IO LE FIAMME!!!” e ha sprigionato del fuoco dalla bocca. E’ probabile che l’alito di fuoco sia il risultato dell’abuso di cibo piccante del ristorante messicano qui all’angolo. Le ho quindi dato un pacchetto di mentine, ma lei le ha ingoiate tutte ,ciononostante ha continuato a sputare fuoco nella direzione di Xelloss
Nota Negativa: Dovrò comprare una tonnellata di mentine.
Nota Positiva: domani non li vedrò, perché Xelloss è stato ricoverato per ustioni di terzo grado e Philia vuole andarlo a trovare. Potrò quindi andare anch’io a visitare la mia sfortunata collega al manicomio (e metterle dell’arsenico nella minestra WAHAHAHAHAAH)

Giorno quarto

Philia mi ha telefonato euforica dicendomi che aveva tagliato Xelloss in due con una spada (come ha detto, di luce?) prestatale da un suo amico. Ho chiamato allarmata l’ospedale e mi hanno assicurato che Xelloss è vivo e vegeto (anche se non ha una bella cera) quindi è evidente che le parole di Philia erano un mucchio di bugie: quale essere umano può sopravvivere tagliato da parte a parte?
Nota Negativa: non sono riuscita a fare visita a Vale Mc Mukka, perché l’avevano messa in cella di isolamento
Nota Positiva: MUORI AL MANICOMIO MALEDETTA!!!!! WAHAHAHAHHAHA!!!

Giorno quinto

Xelloss è ancora all’ospedale, quindi oggi ho visto solo Philia. Dagli eventi degli ultimi giorni ho capito che la mia collega per una volta aveva ragione, e cioè che la violenza è la base su cui si fonda questa coppia. Per scovare la radice del problema, ho chiesto alla ragazza se ci fosse stato qualche particolare episodio di morte e violenza nella sua famiglia. Lei, tra i singhiozzi, mi ha detto che la sua razza ha sterminato un’altra razza per questioni di potere. Dalla sua carnagione bianca, i capelli biondi e l’abitudine di bere il thè in ogni momento e ogni luogo deduco che lei abbia antenati inglesi e quindi come sua razza intende gli inglesi che hanno sterminato un’altra razza, gli indiani d’America. Le ho detto che non può sentirsi in colpa per ciò che hanno fatto i suoi antenati secoli fa, allora lei mi ha abbracciata e, continuando a piangere a dirotto, mi ha raccontato tutta la storia.
Nota Negativa: con le sue lacrime mi ha allagato lo studio, impregnando tutto il divano e facendomi marcire i tavolini. Dovrò rifare l’arredamento.
Nota Positiva: La sua storia mi ha incuriosito e prometto a me stessa di comprarmi un libro sugli indiani d’America. Non sapevo che fossero stati uccisi perché nascondevano una potente arma che gli inglesi volevano a tutti i costi…

Giorno sesto

Il convivente di Philia ora è sano come un pesce. Appena entrato nello studio gli ho chiesto come stava e lui mi ha risposto : "Benone, mi sono rigenerato! Non basta certo un drago con uno spadino di luce per far fuori un demone" e detto questo ha gettato a Philia uno sguardo malefico. C'è evidente sintonia tra i due: mi raccontano le stesse palle!
Per evitare che l'astio tra loro si trasformasse in violenza gratuita ho proposto loro un argomento rasserenante: le caratteristiche che hanno in comune. Al che Philia è scattata in piedi, dicendo che lei, una vestale del re dei draghi di fuoco (per me di fuoco ha solo l'alito, approposito, nota: comprare altre mentine) non può avere niente in comune con un demone che uccide per conto di una lady bestiale e decrepita. Xelloss, non si sa perchè punto sul vivo, ha tirato fuori la storia degli indiani d'America. Già pensavo che il mio studio si sarebbe riallagato, invece Philia non ha pianto ma ha posto le mani sulla sfera che aveva sul petto. Essa ha incominciato a brillare intensamente. Per tutta risposta anche Xel ha acceso la sfera rossa che ha incastonata nel bastone (questa di portarsi appresso sfere luminescenti deve essere una nuova moda... sono rimasta indietro..). Il loro era un tentativo di spostare il conflitto dal piano verbale al piano materiale: volevano dimostrare l'un l'altro di avere la sfera più bella. Mi aspettavo che da un momento all'altro tirassero fuori i telefonini per fare a gara a chi aveva più suonerie, quando Philia per la prima volta si è comportata da persona matura: ha bisbigliato all'orecchio del suo amato qualcosa come "non facciamo impazzire anche questa" e lui ha cessato di far brillare la sfera. Dopo sono passati entrambi a lanciarsi i mobili del mio salotto.
Nota Negativa: Chissà se al negozio di arredamento mi faranno uno sconto: sto diventando un'assidua cliente. Devo assolutamente procurarmi anch'io una sfera luminescente
Nota Positiva: I due hanno trovato una cosa in comune: sono entrambi bravi nel lancio del peso.

Giorno settimo

Memore dei risultati di ieri, ho pensato bene di far compilare ai due un questionario per scoprire io stessa cosa hanno in comune. Leggendo ciò che avevano scritto, ho notato che oltre all'attitudine violenta condividono qualcos'altro: l'amore per il thè. Ho quindi subito preparato la bevanda e l'ho versata in tre tazze: una rossa per lei, una bianca per lui e una azzurra per me. Xelloss, quando ho posto le tazze davanti a loro, ha urlato "guarda, Philia, c'è la Stella Nera!" indicando la finestra. Io e Philia abbiamo guardato la finestra ma senza risultato :di quale stella nera stava cianciando? (a parte che era pieno giorno). Philia lo guardò, poi prese la sua tazza e l'annusò, infine disse "ti dispiace se facciamo a cambio tazza, Xel-chan?" e lui "no grazie, Philuccia cara, bevi, bevi dalla tua". In breve passarono il tempo a tentare di rifilare l'uno all'altro la tazza rossa. Forse questa è la chiave del problema: entrambi hanno paura del rosso, della passione e tentano di addossare il carico della relazione l'uno sulle spalle dell'altro. Per riportare la discussione dal piano materiale a quello razionale ho preso loro di mano la tazza rossa e ne ho bevuto io il contenuto. Entrambi hanno spalancato gli occhi, poi si sono alzati, mi hanno salutato dicendo di avere un impegno urgente e si sono allontanati a braccetto, in fretta e sorridendomi a 54 denti
Nota Positiva: Il mio gesto sembra averli riavvicinati
Nota Negativa: E' stata una fortuna che non abbiano bevuto anche loro il thè altrimenti sarebbero anche loro ricoverati per intossicazione alimentare come sono io adesso. Quel thè doveva essere avariato. Devo denunciare assolutamente il droghiere.

Per ora è tutto,le prossime sedute sono riinviate a data da destinarsi. Se qualcuno vuole prenotare un appuntamento si prenda il piede destro con la mano sinistra, il piede sinistro con la mano destra e con l'altra mano telefoni al numero 0061047morto-che-parla. Se riesce ad eseguire queste operazioni vuol dire che ha molto bisogno delle mie cure.

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