PROMESSI SPOSI



Narr: Quel ramo del lago di Como…
Xel: Cosa? Da quando in qua i laghi hanno dei rami?
Filia: Idiota.

Narr: Quel giorno il buon Don Abbondio vagava per la campagna, fingendo di leggere il suo breviario, mentre in realtà meditava di scippare qualche vecchietta di passaggio…
Lina: Ecco, iniziano già i complimenti. Ma perché devo fare il prete?
Narr: …Ma, ad un certo punto, gli si pararono davanti due loschi figuri!
Zangluss: Ta-daaaaaaan!
Vulgrum: Bwabwabwa! Trema, trema di terrore!
Lina: ( -.- ) Che bello, due essere inutili sul mio cammino…
Narr: Don Abbondio, pavido di natura, sentiva già le gambe tremargli sotto l’abito talare, ma fece di tutto per non darlo a vedere…
Lina: (Tirando la borsetta di una signora e colpendo quest’ultima con non poca violenza) Molla, vecchia strega!
Zangluss: Dica, è lei il signor curato?
Lina: (Beccandosi una borsettata in testa) Eh?
Vulgrum: Confessi!
Lina: (Stendendo la vittima con un gran bel fendente) Ma sì, sono io, non si vede?
Zangluss: (Notando con preoccupazione macchie di sangue della signora sugli abiti da prete) Beh, diciamo che non è una cosa che salti subito all’occhio…
Lina: Insomma, cosa volete? (Intanto apre la borsetta appena conquistata e vi fruga)
Vulgrum: Voi domani dovete sposare due bei giovini, vero?
Lina: (Rovesciando la borsa per recuperare il portafoglio) Che ne so, domandatelo all’autrice!
Narr: (Sospiro di rassegnazione) Sì, domani sposi Firia Mortadella e Xelloss Tovagliolino!
Zangluss: AH! Questo matrimonio non s’ha da FARE!
Lina: Se lo dite voi…
Vulgrum: Ma… ma come, non ti ribelli nemmeno?
Lina: Oh, sono certa che possiamo trovare un compromesso… (brillio di follia negli occhi)
Zangluss: La vedo brutta.
Vuglurm: Io piena di sangue.

Narr: Si era alzato presto, Xelloss Tovagliolino. Quello era il felice giorno delle sue nozze!
Xelloss: Felice? Sono vestito come un idiota integrale, ho una piuma di pavone sul cappello, devo sposare quella pazza schizofrenica e sono FELICE?
Narr: ( -.-‘ ) Dalla felicità, il giovane blaterava frasi sconnesse e prive di senso…
Xelloss: ( è_é’ ) Se vuoi vederla così…
Narr: Xelloss Tovagliolino si avviò dunque alla casa del prete, per prendere accordi riguardo l’ora del matrimonio. Entrò, e trovò il sant’uomo come sempre immerso in Sacre Letture…
Lina: (Con in mano la rivista ‘Un Mese in Cucina’) Beh, che vuoi?
Xelloss: Chiederti di salvarmi da quest’incubo…?
Narr: Il bellissimo ragazzo chiese al curato quando gli sarebbe stato più comodo celebrare le nozze, ma un’amara sorpresa lo attendeva…
Lina: Mi spiace, ma non posso proprio celebrare il matrimonio!
Xelloss: Evvai! (La Narratrice lo guarda male e si sente un poco in colpa) … Volevo dire, come mai?
Lina: Ehm… io… beh…cioè… vedi, la chiesa è invasa dai topi!
Xelloss: Eh, sai che novità! Sono almeno dieci anni che c’è quella colonia, si sono pure costruiti un crocifissino in miniatura a cui dare fuoco, dato che lei aveva dato fuoco a quello grande…
Lina: (Punta sul vivo) Ero ubriaca quella sera, va bene? E in ogni caso non si può, falla finita!
Xelloss: Ma… ma se torno a casa e dico a quella che non ci sposiamo mi mazzuola! La prego, facciamo finta che i topi non ci sono! Facciamo finta che le cacchette siano il riso…
Lina: Ho detto di no!
Narr: Il quella entrò Perpetua, la serva del prete…
Xelloss: ( 0.0 ) Gourry…? Perché hai un grembiulino a fiori?
Gourry: (Completamente calato nella parte) Ho sentito delle tue sventure, povero caro… che brutta faccenda essere poveri!
Xelloss: Poveri? Che c’entra l’essere poveri con lo sposarsi?
Lina: (Contando i soldi della bustarella by Vulgrum) Bah, bah…
Narr: Fu allora che il signorino Tovagliolino comprese di essere vittima di un complotto, e mestamente andò a casa per raccontare la brutta notizia…
Xelloss: Quella mi fa fuori!

Narr: In una casetta illuminata dai primi raggi del sole, mamma Agnese stava aiutando la giovane Phiria a prepararsi per il giorno delle nozze…
Martina: Sì, sei un amore, ma POSA QUELLA MAZZA!
Phiria: Neanche morta, hai idea di quale ignobile pezzo di feccia mi tocca sposare? Ho il voltastomaco al solo pensarci… (In effetti ha il voltastomaco e smette di pensarci)
Xelloss: (Entra in casa, con aria lugubre) Ciao, cara.
Phiria: EEEEK! Lo sposo non può vedere la sposa prima del matrimonio (per rimediare a ciò tenta di accecarlo)
Xelloss: (Mettendo in salvo i bulbi oculari) Stai calma, che tanto non ci sarà nessun matrimonio! Qualcuno ha corrotto il parroco!
Phiria: Evvai!
Xelloss: Sì, è quello che ho detto anch’io! ^^
Martina: COSA? Chi può intromettersi nel vostro fatato amore…? Chi può dissacrare il nobile sentimento che vi unisce indissolubilmente?
Phiria: Quindi se non ci sposiamo più, ho tempo per andare a farmi una lampada…
Xelloss: Io dovevo giusto andare a fare la manicure a Xellass…
Martina: … Chi è così crudele da dividere due teneri amanti…? Chi ha il fegato di strappare ciò che LoN vuole unito?
Phiria: Torni di NUOVO da Xellass?
Xelloss: Beh, non sarai mica gelosa?
Martina: (Evitando una mazzuolata diretta al mazoku) … Come si può aver un tale irrispetto per l’amore? Come si può non commuoversi per la potenza di tale sentimento? Ma il GOLEM Zoilmaster la farà pagare!
Xelloss: (Irritato per il fatto di essere stato quasi spappolato) Accidenti, ma non riesci a comunicare in nessun altro modo?
Phiria: Sei tu che capisci solo un linguaggio!
Xelloss: In questo ti sbagli: io e Xellass comunichiamo anche senza mazz… (non può proseguire dato che l’oggetto in questione gli raggiunge l’intestino tenue)
Martina: Lotteremo per il trionfare della passione! Ora chiamo Ameria…
Ameria: Non serve, sono già qui!
Martina: Uao, come hai fatto?
Ameria: I tuoi discorsi sull’amore mi hanno attirata! ^^
Phiria: Senti, se ti piace tanto quella passeggiatrice di Xellass, sposati lei!
Xelloss: Ti ricordo che sono qui solo per esigenze ti copione!
Continua…

 

FINE PRIMO CAPITOLO

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